Punteggio dimenticato. Che si fa?

Nella stragrande maggioranza dei casi, tutti ci ritroviamo a giocare partite di torneo senza la presenza di un arbitro. Siamo solo noi e i nostri avversari: bisogna sapere quindi come comportarsi in tutti i casi specifici più comuni.

La situazione

Il giocatore A si aggiudica un punto e dichiara a voce alta, avvicinandosi alla zona riposo, 6 giochi a 3 in suo favore. Prontamente l’avversario, il giocatore B, replica dicendo che il punteggio giusto è sempre in favore del giocatore A ma per 5 giochi a 4.

Come si risolve

I due giocatori provano da soli a ricostruire il punteggio e non riuscendoci chiedono l’intervento del giudice arbitro. Una volta entrato in campo e capita la situazione, il giudice arbitro, il primo tentativo che farà sarà quello di ricostruire insieme ai giocatori, a partire dal primo gioco di set, sia l’ordine dei servitori che l’ipotetico ordine dei giochi assegnati. Quasi sicuramente riuscirà a ricostruire l’ordine di chi ha servito, ma molto più difficilmente riuscirà a ricostruire chi realmente si è aggiudicato i singoli games. A questo punto non ci sono molte opzioni per risolvere il problema; l’unica soluzione sarà quella di ripartire dal punteggio sul quale entrambi i giocatori, necessariamente, concordano. Nel nostro caso: A è sicuro di condurre per 6-3, invece B è sicuro che A stia conducendo per 5-4 e che quindi non abbia ancora vinto il set. Di conseguenza A ha riconosciuto che B ha vinto almeno 3 giochi (dichiarando 6-3), come al contrario B ha riconosciuto che A abbia vinto almeno 5 giochi (dichiarando 5-4). Alla luce di queste dichiarazioni il Giudice Arbitro farà riprendere il gioco con il punteggio di 5 giochi a 3 per il giocatore A; ed al servizio andrà il giocatore che nell’ultimo gioco ha risposto.

Regolamento Tecnico Sportivo – Appendice II – Regola 4 (Punteggio) – punti 2 e 3

Come comportarsi

Non è previsto un obbligo nell’annunciare sempre il punteggio, però è opportuno farlo sia per evitare che situazioni del genere possano avvenire (in buona fede) sia per evitare che qualche giocatore si approfitti della situazione.  Il punto 1 della regola 4 è stato scritto proprio con questo scopo: Il battitore deve annunciare il conto dei giochi prima della sua prima battuta ed il conto dei punti prima di ogni battuta”.

I vari casi:

  • Il giocatore A dichiara 40-15 in suo favore; B dichiara 40-15 in suo favore; si ricomincia da 15 pari
  • Il giocatore A dichiara 4 giochi a 1 in suo favore il giocatore B dichiara 3 a 2 in suo favore; si ricomincia con il punteggio di 2 giochi a 1 in favore del giocatore A;
  • A dichiara 40-0 B dichiara 30-15 in favore di A; si ricomincia con il punteggio di 30 a 0.

Accettare la chiamata

Se un giocatore accetta la chiamata dell’avversario, senza verificare, e con quel punto perde il game; al successivo cambio campo se va a verificare il segno e non é d’accordo con la lettura data dall’avversario non può fare più nulla; avendo cambiato campo implicitamente ha accettato la chiamata ed il punteggio e pertanto deve iniziare a giocare il nuovo game. Il punto 5, sempre della Regola 4, cita testualmente: “Iniziare a giocare un punto significa essere d’accordo con il punteggio annunciato e con le decisioni precedentemente assunte”.

La Sintesi

Si rigiocano tutti i punti e/o i games e/o i sets sui quali non c’è accordo tra i giocatori.

Pitti

2018-02-26T19:31:14+00:00