Il capitano nelle coppe a squadre

ACCADDE DOMENICA: Un nostro giocatore, durante un match della coppa gabbiani che si svolgeva in casa, è stato disturbato dal comportamento del Capitano della squadra avversaria, seduto in campo.

Essere nominato capitano di una squadra di tennis può far piacere. Non si tratta di incarico puramente onorifico. Al capitano spettano compiti e funzioni spesso solo parzialmente conosciuti anche dai designati. L’art. 120 del Regolamento Tecnico Sportivo (RTS) delle carte federali è dedicato alla figura del capitano.

L’attenta lettura di tale articolo permette di conoscere le caratteristiche, i limiti dei diritti e dei doveri di questa indispensabile figura. Tale articolo, comunque, non è esaustivo, poiché non contiene riferimenti alla casistica e manca di esporre ulteriori attribuzioni e specifiche, presenti in altre parti delle carte federali e nelle Regole di Tennis (esempio: ispezione del segno su campi in terra battuta). Pertanto, si ritiene utile proporre un compendio che illustri più dettagliatamente possibile le mansioni e gli oneri derivanti da tale incarico.

N.B. A margine dei vari paragrafi è indicata la fonte. Quando non è indicata, è sottinteso Art. 120 del RTS.

Presenza obbligatoria

Nelle manifestazioni a squadre, per ogni incontro inter sociale, ciascun team deve essere rappresentato da un capitano. Non è obbligatorio che sia sempre lo stesso per tutte le giornate della manifestazione; pertanto la presenza di un Capitano è obbligatoria, tanto che, se non si presenta alla prima fase delle operazioni preliminari che si concludono con la presentazione della formazione, la squadra viene considerata assente dal Giudice Arbitro (GA). Trascorsi 60 minuti dall’orario stabilito, il GA può assegnare la vittoria alla squadra avversaria se non è stato designato un altro capitano. Se l’assenza del capitano si verifica mentre l’incontro è in atto, per qualsiasi motivo, compresa l’eventuale inibizione per motivi disciplinari da parte del G.A., la squadra deve designare altro capitano in sua vece. (Art.131 RTS)

Nei campionati giovanili, nel caso che tale designazione non sia possibile, l’incontro continua ugualmente fino alla sua conclusione. Sarà il GA ad assistere i giocatori rimasti senza capitano. (Art.131 RTS)

Requisiti

All’ora prevista di inizio il capitano deve presentarsi al GA, presentando anche i componenti della sua squadra e consegnando duplice copia del modulo con la formazione della sua squadra, debitamente firmato, insieme alle tessere FIT e, se richiesti, anche i documenti dei giocatori (Art.121 RTS)

Se manca qualche tessera, compresa la propria, può essere ammesso dal GA a giocare sub judice, purché gli consegni una dichiarazione liberatoria firmata, usando un apposito modulo, unitamente alla tassa prevista/e (al momento € 15,00 a testa). (Art.122 RTS)

Operazioni preliminari

Il capitano sottoscrive eventuali accordi riguardanti le modalità di disputa dell’incontro (esempio: consenso a giocare l’incontro con palle diverse da quelle previste oppure inversione nello svolgimento dei singoli prima i numeri 2 e poi i numeri 1 se non c’è accordo si fa il sorteggio) o quelli per il rinvio dell’incontro, causa impraticabilità dei campi. Appositi moduli facilitano l’espletamento di tali incombenze.

L’art.182 del RTS precisa tutti i casi nei quali, rispetto al campionato cui si partecipa, solo con il consenso dei capitani, si può spostare un incontro su campi diversi da quelli denunciati all’atto dell’iscrizione della squadra, con fondo diverso o coperti o con illuminazione artificiale, anche in altro impianto. Per i campionati regionali, detto consenso è richiesto soltanto se il GA propone di giocare in altro impianto. In assenza di arbitri designati, mette a disposizione del GA gli arbitri necessari, individuati tra i soci o tra i componenti la squadra, quando il capitano della squadra ospitata ha fatto richiesta di arbitraggio paritetico. In assenza del GA designato, trascorsi 30 minuti dall’orario stabilito per le operazioni preliminari, si attiva con l’altro capitano per ricercare e segnalare la presenza di eventuale GA cui affidare la direzione dell’incontro. (Art.126 RTS)

All’inizio dell’incontro il GA deve consegnare ad ogni capitano una copia della formazione della squadra avversaria con indicazione dell’orario di consegna, dal quale decorrono i trenta minuti per la presentazione di eventuale reclamo riferito alla formazione compilata dagli avversari.

Istruzioni ai giocatori

Durante l’incontro il capitano ha diritto di assistere alle partite nel recinto del campo, normalmente seduto a lato dell’arbitro o accanto al punto di riposo del suo atleta. Importante precisare che per parlare con i suoi giocatori deve essere in campo. Non può farlo dall’esterno. Deve stare seduto e non può avvicinarsi ad un proprio giocatore né dargli consigli durante lo svolgimento del gioco. (Art. 120 RTS e Regola di tennis n.30)

Può parlare e istruire il proprio giocatore durante l’interruzione di partita e quando i giocatori cambiano lato del campo alla fine del gioco. Non può farlo quando cambiano campo dopo il primo gioco di ogni set, né al cambio/i di campo nel tie break. Per regola in entrambi i casi devono cambiare senza fermarsi. (Regola di tennis n. 30)

Verifica del segno

(Soltanto su terra battuta). Il capitano non può mai andare a verificare il segno di una palla, nel caso di contestazione di una chiamata. La verifica del segno lasciato è prerogativa solo dell’arbitro eventualmente presente o del GA in mancanza di quest’ultimo. (Appendice VI alle regole di tennis: procedura per la verifica del segno)

Sostituzione

Durante lo svolgimento dell’incontro il capitano può chiedere al GA l’autorizzazione per essere sostituito da altro tesserato in possesso dei previsti requisiti. Normalmente tale richiesta è presentata quando si gioca su più campi o quando il capitano deve giocare il proprio incontro, nonché in ogni altro momento lo stesso ritenga necessario essere sostituito.

Reclami

Tra i compiti del capitano c’è quello non meno importante della stesura dell’eventuale reclamo, da consegnare al GA nei tempi previsti, accompagnato dalla tassa stabilita. Il reclamo deve essere presentato, a pena di inammissibilità, per iscritto. La tassa è di diversa entità da un campionato all’altro. I tempi sono normalmente entro 30 minuti dal fatto cui si riferiscono e comunque non oltre trenta minuti dal termine dell’incontro. (Art 72 RTS)

Bargili

2018-03-05T10:20:05+00:00